Eco di Bergamo - Dalmine

Per non dimenticare…

 6 febbraio… per non dimenticare!
Giornata in memoria del Maresciallo della P.S. Luigi D’Andrea e Appuntato Renato Barborini.
Così scrive la moglie Gabriella Vitali D’Andrea:

Ciao Uomo Grande, Angelo mio!

E’ facile ricordare trent’ anni, quando colmano la distanza da un evento così determinante, da sembrare successo….solo ieri. Come ogni anno, nella mia mente – nei miei occhi – scorrerà la nostra “breve” vita a due (a quattro, per l’esattezza). E ancora il dolore squarterà il mio cuore. Già, il dolore, questa condizione umana dell’anima e del corpo, che non si può svilire a semplice emozione, ma chiede d’essere nobilitata, nelle persone degne almeno, come un dono amaro, capace di dare frutti positivi per la società. Un dono amaro che tuttavia non sa, per questo, attenuare i morsi, né diluirsi nel tempo. Mio amato, oggi gli amici, i colleghi (le nostre Giacche Blu), saranno stretti intorno a me e a due Fiori che mi hai lasciato. A questi amici si sono aggiunti ora tanti rappresentanti di Corpi diversi, che con le loro Divise vogliono testimoniare la fedeltà ad un Credo e ad un Giuramento prestati e consumati nel nome dello Stato, del Cittadino, dell’Uomo. E di questo, della loro presenza qui, oggi, accanto a me e a quanti ti ricordano, non posso che andare fiera. Ti hanno conosciuto attraverso i miei racconti ed hanno compreso….. la tua Statura di Uomo Grande. Sono riuscita a trasmettere loro “Amore”. Continua a riposare, nella mia anima. Ora il tuo posto è li. Prendi per mano Renato (e gli altri Colleghi) e veglia-proteggi, tutti coloro che ancora – nonostante mille difficoltà – continuano in questa Nobile Missione, che era la tua Missione. Qui, su queste pagine, hai (avete) trovato Casa, sei (siete) di nuovo alla luce del giorno. E ci spronate ad imitare la vostra stessa Fede, il vostro stesso Coraggio, il vostro stesso Grande Amore. Ciao, Angelo mio, un bacio.
(Gabriella Vitali D’Andrea)
 

Il Maresciallo della P.S. Luigi D’Andrea e l’Appuntato Renato Barborini vennero barbaramente assassinati la mattina del 6.02.1977 sul tratto della A4, all’altezza dello svincolo di Dalmine (BG), in occasione del controllo di un automezzo, sul quale viaggiavano R. Vallanzasca  e alcuni uomini della sua banda.

Sul luogo dell’eccidio è stato eretto un monumento a ricordo.

Al Maresciallo D’Andrea sono intestate la Caserma della Polizia Stradale di Camerino, una via e la sede A.N.P.S. a Crema e la sede U.N.M.S. a Bergamo.

 

 

 

Il 6 febbraio 2009, è stata intestata un’aula della Questura di Bergamo al M.llo Luigi D’Andrea e al suo collega Renato Barborini.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>